La storia del gruppo di danze popolari Arcobaleno dell’Associazione La Vigna 

Un’antica allegrissima polka inglese ballata a Kolo, (Pat a Cake Polka), cioè in cerchio, in un campo scout affascina talmente Clara da convincerla a ricercare dove poter trovare musiche e passi delle danze popolari da poter danzare nelle nuove “piazze” che con grande entusiasmo cerchiamo di creare per incontrarci e riconoscerci nel nuovo quartiere di Vigna Murata, non appena nata l’Associazione socio-culturale La Vigna. È l’anno 1988. La ricerca porta velocemente a scoprire l’Associazione C.E.M.E.A. del Lazio. L’immediata simpatia, disponibilità, sintonia e condivisione dei principi educativi posti alla base delle loro e delle nostre attività associative, consente di partire con il primo corso di danze popolari a Vigna Murata già nel febbraio 1989. La notizia delle danze popolari nell'area EUR di Roma si diffonde ed ogni anno sempre nuove persone partecipano al seminario annuale di danze popolari organizzato da La Vigna, perché...non vediamo l’ora di "chiudere il cerchio", e poi perché la danza è pensiero, che si protende verso l’esterno fino a diventare messaggio, comunicazione di silente serenità, auspicio, lotta, finanche preghiera; la danza è azione, attraverso il movimento che è rappresentazione espressa con i gesti e le movenze; la danza è soprattutto testimonianza, folklore che diventa cultura da affermare e tramandare; la danza è arte e diventa musica, poesia, espressione di ciò che sta in noi e fa quindi parte di noi nell'elaborazione continua del divenire che riannoda il presente al passato e al futuro. Soprattutto sono veramente tantissime le persone che formano il lungo serpente della “Polonaise”, la danza americana che conclude il momento finale e più bello del corso annuale, le danze ballate all'aperto nel mese di maggio con tutta la gente del quartiere, nella grande pista di pattinaggio, in occasione del tradizionale appuntamento della festa di compleanno dell’Associazione. Passo dopo passo, in quadriglie, a file, in coppia, a Kolo, un gruppo di dame e cavalieri, legati ormai anche da una consolidata amicizia, sono ostinatamente fedeli all'appuntamento annuale di danze, tanto da costituire nel 1994, il gruppo di danze popolari Arcobaleno. Perché l’Arcobaleno si compone di molti colori e le nostre danze sono anch'esse di molti colori, brillanti o nostalgiche, accese o struggenti, come l’anima delle popolazioni che le hanno create... Perché l’arcobaleno è un grande ponte che collega ed unisce due luoghi lontani. Così anche noi, interpretando danze di tutto il mondo, ci auguriamo veramente che il grande arco della pace possa collegare idealmente tutti i popoli e le nazioni. L’esperienza e la fama del gruppo crescono e si diffondono; ben 195 le persone che nei vari anni hanno chiuso il cerchio con noi. Il gruppo è chiamato a partecipare con successo, e ormai in costume, ad alcuni eventi pubblici: il 20 ottobre 1994 un'esibizione al Teatro Tenda di Maurizio Costanzo, il 17 maggio 1996 durante una serata al teatro all'aperto di Otricoli, l'8 settembre 1996 al paese di Accumuli. Negli ultimi due anni – 1997 e 1998 – il gruppo si lancia ad insegnare ai principianti le danze popolari all'aperto: l’appuntamento è per i giovedì d’estate con il gruppo Arcobaleno nella piazza del mercato alle 21.00 di sera, quasi come - in dimensione più modesta e “casalinga” - i giovedì di danze popolari al Castel S. Angelo con i C.E.M.E.A. Poi gli organizzatori vengono travolti dagli impegni lavorativi personali e per otto lunghi anni cala il sipario sulle danze popolari in Vigna. Le danze popolari in Vigna riprendono su grande richiesta il 21 febbraio 2007 con l’11° corso annuale e proseguono ormai ogni anno con le modalità che trovate sopra illustrate felici della intensa partecipazione di sempre nuovi …inconsapevoli amanti della danza popolare perché…
“all'universo appartiene colui che danza, chi non danza non può conoscere ciò che accade".

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