La storia
L'idea di realizzare un percorso storico-naturalistico nel Fosso della Cecchignola nacque, per iniziativa dell'Associazione La Vigna, circa 14 anni fa e l'itinerario fu ufficialmente inaugurato come "visita guidata" unitamente al WWF il 17 febbraio 1991.
La presentazione ufficiale al pubblico di un più completo e complesso Progetto di Parco è avvenuta, ancora una volta in collaborazione con il WWF Lazio, nel corso della Festa dell'Associazione, il 15 maggio 2005.



Di seguito elenchiamo le attività svolte da La Vigna nel Fosso della Cecchignola.
  • Creazione, nel 1989-90, di un sentiero “storico-naturalistico”, nella porzione più facilmente accessibile dal nostro quartiere, allo scopo di promuovere la conoscenza di questo prezioso ambiente da parte degli abitanti.
  • Installazione di due bacheche, in due diversi punti del quartiere, con la mappa della zona e del percorso e con l’indicazione dei principali elementi d’interesse storico e botanico presenti nell’area, evidenziati con disegni a colori.
  • Realizzazione di un dépliant in bianco e nero, contenente il tracciato del percorso, la sintesi delle caratteristiche dell’ambiente in questione ed un elenco delle principali presenze vegetali e avifaunistiche: strumento di guida e informazione per chi volesse effettuare la passeggiata.
  • Effettuazione di passeggiate lungo il sentiero, guidate da nostri esperti e aperte alla cittadinanza: ciò soprattutto in occasione delle feste “di compleanno” dell’Associazione, a maggio di ogni anno. Tali periodiche manifestazioni sono state talvolta “integrate” con gare podistiche lungo il sentiero e rinfreschi in zone boschive del Fosso.
  • Effettuazione di passeggiate guidate con alunni delle classi elementari e medie delle Scuole del quartiere, accompagnati da insegnanti e talvolta genitori, come momenti di educazione ambientale “sul campo”.
  • Censimenti di flora e fauna nell'ambiente del Fosso.
  • Realizzazione di opere per attrezzare il percorso a scopi didattici: apposizione di targhette sulle principali essenze vegetali, con la denominazione volgare e scientifica, installazione di cartelli in legno con l’indicazione dei siti più caratteristici (es. la torre romana, i cunicoli, gli strati tufacei, ecc.).
  • Realizzazione e posizionamento di cassette-nido per uccelli insettivori, con coinvolgimento di gruppi Scout nell'operazione.
  • Periodiche operazioni di pulizia dell’area da rifiuti e materiali ingombranti, con collaborazione di soci e gruppi Scout.
  • Periodiche operazioni di riapertura dei sentieri (taglio di erbe infestanti e rovi) e costruzione di scalette per facilitare il superamento di tratti scoscesi.
Il percorso


Il percorso si snoda tra semplici sentieri e strade sterrate di campagna che non presentano difficoltà di alcun tipo.
Si tratta di una piacevole passeggiata per scoprire ed apprezzare lembi di ambiente naturale "dietro l'angolo" e testimonianze di storia antica e più recente.
Chi immagina di imbattersi in zone di natura selvaggia ed incontaminata resterà ovviamente deluso. Ma ugualmente troverà piacevoli sorprese, potrà ascoltare il canto degli usignoli e delle capinere, potrà vedere da vicino piante ed arbusti sconosciuti, grotte misteriose, campi arati ed infine godere del colore e del profumo dei fiori.
E' consigliabile effettuare la passeggiata in primavera e in autunno, quando la natura ed i colori degli alberi e dei prati sono nel massimo splendore.
 


Se volete sapere tutto sul sentiero, potete ordinare il Libro de La Vigna "Un prato, una fonte e un castello"

Alcuni consigli utili
  • Camminate lungo i sentieri muovendovi in silenzio senza arrecare disturbo agli animali; particolare cautela va osservata in primavera, epoca di nidificazione.
  • Non gettate rifiuti lungo il percorso né lasciate tracce di alcun tipo.
  • Non accendete fuochi che, soprattutto d'estate, potrebbero rivelarsi fatali.
  • Non molestate né toccate i nidi degli uccelli.
  • Impariamo ad osservare la Natura senza depredarla.
  • L'unica "caccia" che incoraggiamo è quella fotografica.
  • Naturalmente l'abbigliamento consigliato è quello adatto ad una camminata in campagna, soprattutto con scarpe comode e robuste.
  • Sono consigliati il binocolo, per le osservazioni a distanza e, per chi è appassionato di riprese, macchina fotografica o videocamera.