La poesia di Dante e la pittura di Giotto sono espressione di un'arte fondata sulla realtà che nel Medio Evo era sempre una realtà religiosa, dove Dio e l'uomo si mantengono in un rapporto incessante
L'area dove si muovono è medioevale, ma Dante, tra i tanti poeti antichi, è l’unico che sentiamo contemporaneo, mentre Giotto è un anticipatore indiretto e involontario di tanta pittura moderna, da Cézanne in poi.

 lettura del Canto XI del Purgatorio permette di approfondire lo stretto rapporto di Dante con gli artisti del suo tempo. (Marella) 




SABATO 21 MARZO alle ORE 17.00 Scuola Media di Via Drago