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STATUTO

ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE E DI PROMOZIONE SOCIALE

"LA VIGNA"

 

 

 

Art. 1 – Denominazione e Sede

1.1. Ai sensi del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e successive modifiche, in seguito denominato “Codice del terzo settore”, è costituita come Ente del Terzo Settore l’Associazione socioculturale e di Promozione Sociale “LA VIGNA”, da ora in avanti denominata “Associazione”. Una volta iscritta nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore la denominazione dell’Associazione sarà completata con l’acronimo APS che costituisce peculiare segno distintivo e a tale scopo verrà inserito in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.

1.2. L’Associazione ha sede legale nel Comune di Roma, Via Andrea Meldola n. 39/1G.

1.3. La sede legale potrà essere trasferita con delibera del Consiglio Direttivo e non comporta modifica statutaria.

1.4. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e da eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

1.5. La durata dell'Associazione è illimitata.

 

Art. 2 – Disciplina

2.1. L’Associazione si configura quale ente non commerciale e senza scopo di lucro neppure indiretto; agisce ai sensi e nei limiti del Codice del Terzo Settore, della legislazione regionale in materia di associazionismo, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

2.2. Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.

2.3. L’Associazione è apartitica, non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione agli associati e si attiene ai seguenti principi: democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali, non temporaneità del rapporto associativo.

2.4. Tutte le attività sono svolte dall’Associazione avvalendosi dell’attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati.

2.5. L’Associazione provvederà ad istituire apposito registro ove iscrivere i volontari dell’Associazione nell’eventualità che svolgano la loro attività in modo non occasionale.

2.6. L'Associazione, in casi di particolare necessità, potrà avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati, solo per quanto necessario allo svolgimento delle attività di interesse generale e al perseguimento delle proprie finalità.

 

Art. 3 – Finalità e Attività

3.1. L’Associazione persegue in via esclusiva finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento a favore di associati, loro familiari o di terzi, di una o più delle seguenti attività di interesse generale, come descritte nell’art. 5 del D. Lgs. n. 117/2017 al punto d) (parte) attività culturali di interesse sociale con finalità educativa; al punto e) (parte) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente, nonché al punto i) (parte) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato.

3.2 Più specificamente l'Associazione si propone come cantiere d’azione e di ricerca nel Comune di Roma e, in particolare, nell'ambito dei comprensori Fonte Meravigliosa, Prato Smeraldo e zone limitrofe, ove essa opera dal 15 maggio 1988, per:

a) la promozione sociale, culturale ed educativa al fine di favorire una vita di quartiere più partecipata attraverso una maggiore conoscenza e comunicazione fra gli abitanti;

b) la creazione di forme di aggregazione per stimolare lo spirito di comunità e per sensibilizzare alla scoperta e al rispetto dei beni comuni e del patrimonio naturalistico presenti nel territorio.

3.3 Le finalità sopra esposte saranno perseguite mediante iniziative e attività svolte in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di servizi. A titolo solo esemplificativo ma non esaustivo si indicano le seguenti:

a) iniziative culturali quali dibattiti, seminari, convegni, mostre, gruppi di lettura;

b) promozione di attività artistiche di gruppo, anche destinate ai bambini;

c) gestione di una biblioteca aperta al quartiere in collaborazione con la scuola del territorio;

d) realizzazione di itinerari naturalistici nel Fosso della Cecchignola – Monumento Naturale, aperti a tutti, inclusi alunni delle scuole e organizzazione di eventi finalizzati alla scoperta e tutela del patrimonio storico ed ambientale;

e) approfondimento dei problemi dell'educazione attraverso il confronto con gli altri enti educativi operanti nel territorio (famiglia, scuola, altre associazioni) e realizzazione di incontri ed eventi su tali tematiche;

f) organizzazione di attività ludiche e ricreative del tempo libero, quali feste locali all’aperto, concerti, cineforum, ecc.

3.4 L'Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e in particolare: della collaborazione con le scuole del territorio e con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni; della collaborazione con altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

3.5 L’associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva, al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.

 

 

 

Art. 4 – Soci

4.1. Possono aderire all’Associazione tutti coloro che si riconoscono nello statuto, sono interessati alla realizzazione dei fini istituzionali, ne condividono spirito e ideali, collaborano per perseguirli secondo le loro possibilità e si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;

4.2. Il numero degli associati è illimitato e tutti i soci hanno gli stessi diritti e doveri.

4.3. Possono essere ammessi come associati anche altri Enti del Terzo Settore a condizione che il loro numero rientri nei limiti di quanto previsto dal D. Lgs. n. 117/2017.

4.4. La quota annuale a carico degli associati è intrasmissibile, non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di associato.

4.5. L'attività degli associati è svolta in modo personale, spontaneo e a titolo gratuito. È ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento delle attività se preventivamente autorizzate e documentate.

 

Art.5 – Procedure di ammissione ed esclusione

5.1. La domanda di ammissione è avanzata al Consiglio Direttivo per iscritto dal richiedente e dovrà contenere:

- l'indicazione del nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita, nonché i recapiti telefonici e l’indirizzo di posta elettronica ove esistente;

- la dichiarazione di conoscere e accettare integralmente il presente Statuto e gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni adottate dagli organi associativi.

5.2. Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori; la deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato e annotata nel libro degli associati.

5.3. Il Consiglio Direttivo ammette il nuovo socio o respinge la sua domanda entro 60 giorni, motivando la propria decisione; in caso di rigetto l’interessato può, entro 60 giorni dalla comunicazione, chiedere che sull'istanza si pronunci l'Assemblea.

5.4. Lo status di associato ha carattere permanente e può venire meno solo nei casi previsti dall’art. 7.

 

Art. 6 – Diritti ed obblighi dei soci

6.1 Tutti i soci hanno gli stessi diritti e in particolare:

a)     eleggere gli organi dell’associazione ed esservi eletti;

b)     essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;

c)      frequentare i locali dell’associazione;

d)     partecipare a tutte le iniziative e le manifestazioni promosse dall’associazione;

e)     concorrere all’elaborazione e approvare il programma di attività;

f)      essere rimborsati delle spese sostenute e documentate;

g)     prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione dei bilanci e consultare i libri associativi.

6.2. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna i soci:

a) all’osservanza delle norme dello Statuto e dei regolamenti, nonché delle direttive e delle deliberazioni che, nell'ambito delle disposizioni medesime, sono emanate dagli organi dell'Associazione;

b) a svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretto;

c)  a versare il pagamento annuale della quota associativa nella misura fissata dal Consiglio Direttivo secondo le modalità dallo stesso stabilite. 

6.3. Il comportamento verso gli altri soci e all’esterno dell’associazione è improntato a spirito di solidarietà, correttezza e buona fede.

 

Art. 7 - Perdita della qualità di socio

7.1 La qualità di socio si perde per:

a) mancato versamento della quota associativa annuale;

b) recesso, attraverso comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;

c) decadenza, per atti od omissioni compiuti in contrasto con quanto previsto dal presente statuto o che danneggino l’Associazione o la sua immagine o per motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo delibera la decadenza e l’Assemblea dei Soci la ratifica con voto segreto, previa contestazione degli addebiti e sentito il Socio interessato;

d) decesso.

7.2. Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all'Associazione non possono richiedere le quote associative versate e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione stessa.

 

Art. 8 – Organi dell’Associazione

8.1. Sono organi dell’associazione:

a) l’Assemblea dei soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente e il Vicepresidente;

d) il Segretario

e) il Tesoriere.

8.2. Tutte le cariche sono elettive e gratuite; è ammesso il solo rimborso delle spese autorizzate e documentate.

 

Art. 9 – Assemblea

9.1. L'Assemblea è il massimo organo deliberante. Essa è costituita da tutti i soci iscritti nel libro degli associati e in regola con il pagamento delle quote sociali. Le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano tutti gli associati, anche se assenti e dissenzienti.

9.2. La convocazione è fatta dal Presidente dell'Associazione mediante comunicazione scritta, anche tramite posta elettronica, almeno cinque giorni prima della data della riunione. Nella convocazione dovranno essere specificati ordine del giorno, data, luogo e ora dell'adunanza, di prima e di eventuale seconda convocazione.

9.3. È consentito l’intervento dei soci all’Assemblea anche mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dell’associato che partecipa e vota.

9.4. L' Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua assenza dal Vicepresidente o, in mancanza di quest'ultimo, da un Presidente eletto dalla stessa Assemblea.

9.5. Hanno diritto di voto in Assemblea tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale.

9.6. Ogni socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio mediante delega scritta.

9.7. Ciascun associato può rappresentare sino ad un massimo di tre soci.

9.8. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto e sottoscritto dal Segretario e dal Presidente. In caso di impossibilità di partecipazione del Segretario, il verbale è redatto da altro Consigliere.

9.9. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

 

Art.10 – Assemblea ordinaria

10.1. L’Assemblea Ordinaria si riunisce su convocazione del Presidente almeno una volta all’anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno.

10.2. L’Assemblea può essere chiesta da almeno due terzi del Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei soci, facendone richiesta scritta al Presidente. La richiesta deve contenere le motivazioni della convocazione e gli argomenti che si vogliono inserire nell’ordine del giorno.

10.3. In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto al voto, presenti in proprio o per delega.

10.4. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente e validamente costituita qualunque sia il numero dei soci aventi diritto al voto presenti in proprio o per delega.

10.5. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono assunte a maggioranza semplice dei voti dei presenti o rappresentati per delega.

10.6. Sono compiti dell’Assemblea ordinaria:

a) determinare l’indirizzo generale delle attività dell’Associazione sulla base del programma operativo proposto dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei Soci;

b) approvare il bilancio consuntivo;

d) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il loro numero, e revocare le cariche con decisione motivata;

e) deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azioni di responsabilità nei loro confronti;

f)  ratificare la decadenza dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo, se ne ricorrono i casi.

 

Art.11 – Assemblea straordinaria

11.1. L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando siano presenti, in proprio o per delega, almeno i tre quarti dei soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione quando sia presente almeno un quinto dei soci in proprio o per delega.

11.2. Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria vengono assunte con il voto favorevole di due terzi dei presenti in proprio o per delega ed il parere favorevole del Consiglio Direttivo.

11.3. Sono compiti dell’Assemblea straordinaria:

a) la modifica dello statuto;

b) lo scioglimento, la liquidazione, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione.

11.4. Per la chiusura dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati presenti in proprio o per delega.

 

Art. 12 – Consiglio Direttivo

12.1. Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione dell’Associazione ed è composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a undici incluso il Presidente che ne fa parte di diritto.

12.2. I consiglieri, entro trenta giorni dalla notizia della loro nomina, devono chiedere l’iscrizione nel Registro unico nazionale del terzo settore, indicando per ciascuno di essi il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il domicilio e la cittadinanza, il Codice Fiscale, nonché a quali di essi è attribuita la rappresentanza dell’ente, precisando se disgiuntamente o congiuntamente.

12.3. Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

a)     nominare tra i suoi membri il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario;

b)     predisporre le linee generali del programma delle attività annuali e a medio termine dell'associazione, per la discussione e approvazione dell'Assemblea;

c)      attuare le direttive generali stabilite dall'assemblea e promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali;

d)     assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione;

e)     determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l'associazione e gli associati;

f)      stabilire le quote annuali dovute dai soci;

g)     esaminare il Bilancio Annuale predisposto dal Tesoriere prima di sottoporlo all'approvazione dell'Assemblea;

h)     ammettere nuovi soci;

i)       deliberare la decadenza di soci e sottoporla alla ratifica dell’Assemblea.

12.4. II Consiglio Direttivo può demandare a uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.

12.5. La carica di Presidente o di membro del Consiglio Direttivo è incompatibile con:

a) incarichi in organizzazioni politiche o sindacali;

b) cariche direttive in società aventi rapporti di interessi commerciali o finanziari con l’Associazione.

12.6. Ogni causa di incompatibilità determina l’ineleggibilità del soggetto interessato e, ove già nominato o eletto, la decadenza del medesimo dalla carica, della quale prenderà atto il Consiglio Direttivo che provvederà alla sostituzione nella prima seduta utile.

 

Art. 13 – Durata – Revoca – Cooptazione - Decadenza

13.1. I membri del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

13.2. I membri del Consiglio Direttivo, singolarmente o collettivamente, possono essere revocati dall’Assemblea con una maggioranza di due terzi.

13.3. In caso di dimissioni di un membro, il Consiglio Direttivo può procedere alla sua sostituzione nominando al suo posto il socio che nell’ultima elezione assembleare seguiva nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina.

13.4. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l'Assemblea per nuove elezioni.

13.5. Il  Consigliere assente per tre volte consecutive alle riunioni del Comitato Direttivo senza darne avviso e senza un motivo ritenuto valido dal Consiglio stesso, decade automaticamente dalla carica.

 

Art. 14- Convocazione-Funzionamento

14.1. Il Consiglio Direttivo è convocato almeno cinque giorni prima e presieduto dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal  Vice  Presidente o, in mancanza di quest'ultimo, dal membro del Comitato più anziano. In caso di necessità e urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato nelle ventiquattro ore.

14.2. Il Consiglio Direttivo tiene le sue riunioni ordinarie in genere ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta scritta almeno la metà dei membri del Consiglio stesso.

14.3. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la partecipazione della maggioranza dei suoi membri.

14.4. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Delle deliberazioni stesse viene redatto verbale a cura del Segretario.

 

Art. 15 – Presidente e Vicepresidente

15.1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei rapporti interni e in quelli esterni, di fronte a terzi e in giudizio, e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno quali, ad esempio, stipulare le convenzioni e i contratti, aprire e chiudere conti correnti, rilasciare quietanze liberatorie, compiere tutti gli atti giuridici relativi all’Associazione.

15.2. Egli ha inoltre i seguenti compiti:

a) convocare e presiedere l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo;

b) curare e promuovere l’attività ordinaria dell’Associazione, coordinare l’attuazione delle decisioni del Consiglio Direttivo di cui convoca le riunioni;

c) predisporre le linee generali del programma delle attività annuali;

d) redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione;

e) vigilare perché siano osservate le norme statutarie;

f)  vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione e sulla sede sociale, della quale ha la responsabilità.

15.3. Il Vicepresidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo e in quelle funzioni alle quali venga espressamente delegato.

 

Art. 16 – Segretario

Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. A lui spetta il compito di coadiuvare il Presidente dell’Associazione in tutti gli aspetti amministrativi e in particolare di redigere i verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee dei soci e di tenere costantemente aggiornati i libri delle adunanze e delle deliberazioni delle Assemblee e del Consiglio Direttivo.

 

Art. 17 - Tesoriere

Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri.  A lui spetta il compito di:

a)      tenere e aggiornare i libri contabili, gestire i movimenti di cassa, effettuare pagamenti e prelievi dal conto corrente dell’Associazione nonché predisporre il Bilancio di esercizio dell’Associazione sotto la forma semplificata di Rendiconto finanziario di cassa in presenza dei limiti previsti dall’art.13, c. 2, del D. Lgs. n. 117 del 2017 e successive modifiche;

b)      tenere e aggiornare il libro degli associati all’Associazione; il libro può essere tenuto su supporto informatico e deve contenere i dati anagrafici dei soci, la loro residenza, i riferimenti telefonici e telematici ove esistenti e i dati relativi ai pagamenti delle quote annuali.

 

Art. 18 – Risorse Economiche

18.1. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

a) quote e contributi ordinari e straordinari degli associati;

b) contributi dello Stato, delle Regioni, degli enti locali, di enti o istituzioni pubbliche o private, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati progetti realizzati nell’ambito dei fini statutari;

c) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali o sopranazionali;

d) entrate derivanti dalla raccolta fondi;

e) erogazioni liberali degli associati e di terzi;

f) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;

g) altre entrate compatibili con le finalità sociali di un Ente del Terzo Settore. 

 

Art. 19 – Patrimonio

19.1. Il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi e altre entrate comunque denominate, è utilizzato esclusivamente per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.

19.2. L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, proventi, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, ai sensi dell’art.8, comma 2, del D. Lgs. n. 117/2017.

 

Art. 20 – Esercizio sociale e Bilancio di esercizio

20.1. L’esercizio sociale dell’associazione decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

20.2. Con la chiusura dell'esercizio verrà formato il Bilancio d’esercizio che dovrà essere presentato all'Assemblea dei soci per l’approvazione e successivamente depositato presso il Registro unico nazionale del terzo settore entro il 30 giugno di ogni anno.

 

Art. 21Scioglimento dell’associazione

22.1. L’associazione può essere sciolta da una Assemblea straordinaria dei Soci appositamente convocata.

22.2. La delibera di scioglimento è valida se approvata con la maggioranza dei tre quarti degli associati.

22.3. Il patrimonio dell'Associazione e il netto risultante dalla liquidazione non potranno essere divisi tra i Soci ma saranno devoluti, previo parere positivo dell’Ufficio regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge, ad altri Enti del Terzo Settore.

 

Art. 22 - Disposizioni transitorie finali

22.1. Per quanto non è espressamente previsto dal presente statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, si applica quanto previsto dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e, in quanto compatibile, dal Codice civile.

22.2. Le disposizioni del presente statuto che presuppongono l’istituzione e l’operatività del registro unico nazionale del Terzo Settore e la migrazione dell’Associazione nel medesimo, ovvero l’adozione di successivi provvedimenti attuativi, si applicheranno e produrranno effetti nel momento in cui, rispettivamente, il medesimo registro verrà istituito o sarà operante ai sensi della legge e l’Associazione vi sarà iscritta e i medesimi successivi provvedimenti saranno emanati ed entreranno in vigore.

22.3. L’Associazione, già costituita e organizzata in forma di Associazione di Promozione Sociale ai sensi dell’art.35 e seguenti del D. Lgs. 3 luglio 2017 n.117, si avvale, per la sua amministrazione, del Consiglio Direttivo nominato in forza del precedente statuto, per tutto il periodo previsto dall’art. 13 del presente statuto.

 

 

 

 

Roma, ____________________

 

 

 

 

            Il Segretario                                                                                 Il Presidente                                                                        

         BRUNELLA   PANCIROLI                                                     LIDIA AMORINI