La situazione attuale
Dopo tante battaglie per conservare il Parco della Cecchignola nella sua integrità, alla fine il
Comune (e i costruttori che gli stanno dietro) hanno avuto partita vinta: si costruirà la inutile
strada che congiungerà le costruzioni già esistenti e i nuovi quartieri che stanno sorgendo oltre
il fosso della Cecchignola a via di Vigna Murata ed alla metro Laurentina.
Si è raggiunta però una situazione di compromesso:
la strada sarà a due corsie (e non quattro);
passerà per una parte ai bordi della Città militare evitando per un tratto la valle del Fosso;
sarà costruito un cavalcavia per l'attraversamento del Fosso per evitare di tagliarlo con la
strada;
si congiungerà con via di Vigna Murata, evitando la parte finale del territorio.
Brevi considerazioni sulla nuova proposta di "variante" della strada nel fosso
1- Nonostante i tanti limiti e punti oscuri, la nuova "variante" rappresenta la soluzione più avanzata
finora proposta. Fino ad oggi si era avuta da parte di tutti ( forze politiche a livello territoriale, Giunta
e Consiglio Municipio XII, ecc) una totale chiusura a qualsiasi ipotesi diversa da quella prospettata dal
piano regolatore (strada lungo il fosso con sbocco a via Gaurico) senza prendere in considerazione
la disponibilità manifestata dalla Amministrazione Militare. Quanto è successo nel corso precedente
riunione del Municipio 12 ne è stata la prova più eclatante.
2- Gli aspetti positivi riguardano la salvaguardia ambientale - della parte iniziale del fosso,
laddove sarà possibile salvare la parte di bosco "certificato" che
costituisce un importante polmone di verde, insieme alla parte umida sottostante
- della parte finale che dal piezometro si immette a via Gaurico.
3- I punti oscuri riguardano soprattutto le modalità di attraversamento del fosso (viadotto, ponte in
ferro ?) e pertanto la rilevanza e le gravità delle manomissioni (sbancamenti, movimenti terra, rilevati …)
che saranno fatte a danno dell'ecosistema fluviale per realizzare tale passaggio.
4- Oltre a ciò, a regime, tutta l'area dove passerà la strada sarà interessata da diverse forme di
inquinamento e degrado (acustico, ambientale, atmosferico, ecc) che comprometteranno la qualità
dell'ambiente circostante.
5- Sotto l'aspetto della viabilità, le maggiori criticità riguardano invece l'impatto dei nuovi flussi su
Vigna Murata, oggi già intasata in molte ore del giorno e considerata una delle strade più pericolose di Roma (16 incidenti gravi e 6 morti nell'ultimo anno e mezzo) ed il problema ormai endemico della mancanza di parcheggio a servizio della Metropolitana B.
Come sappiamo, si tratta di una strada ad alto scorrimento e non interquartiere (quattro o due
corsie ??) che assorbirà non solo il traffico attualmente generato da Cecchignola Sud, ma anche quello
extraurbano proveniente dal Raccordo, e quello aggiuntivo delle nuove edificazioni (Cecchignola Ovest,
Colle delle Gensole, Prato Smeraldo 2) con volumi che prevedono oltre 30.000 veicoli al giorno. A ciò si
deve aggiungere il traffico derivanti dai nuovi insediamenti dell'area Capolino che porterà ad una paralisi
del traffico.
6- Fermo restando la validità della nuova proposta, serve dunque una soluzione più complessiva (articolata su più punti) che possa mitigare e ridurre i volumi previsti. Il primo punto riguarda la creazione
di uno sbocco aggiuntivo verso la zona militare per consentire il deflusso anche su via Laurentina (via
dei Bersaglieri ? via dei Genieri ?, via M. Bartoli ?) senza alcun impatto sull'area del fosso.
Il secondo punto, che è il più importante, riguarda la messa punto di un sistema integrato di mobilità pubblica-privata che preveda, oltre alla strada, parcheggi di scambio ed anche un corridoio circolare di
Filobus e navette che promuovano sempre di più l'uso del mezzo pubblico.
Il terzo punto riguarda la messa a disposizione di nuovi punti per i servizi al cittadino: uffici decentrati
della ASL, della Circoscrizione, delle poste, della polizia…; stiamo infatti parlando di un insediamento di
circa 40.000 nuovi abitanti, che come numero equivale ad una intera città. (Bruno)